Il botulino ci salva dall’acalasia esofagea

Alcasia_esofageaL’acalasia è la più comune patologia motoria dell’esofago. Normalmente, durante la deglutizione, lo sfintere si rilascia, consentendo la progressione del bolo alimentare nello stomaco. In caso di acalasia, lo sfintere esofageo inferiore resta sempre tonico e il rilasciamento è incompleto, per cui si verifica ristagno di materiale alimentare nel lume esofageo. Tale ristagno provoca una progressiva dilatazione dell’esofago. Il sintomo più comune è la difficoltà a deglutire, ma la malattia può causare danni anche gravi.

La tossina botulinica viene iniettata (per via endoscopica) nello sfintere cardiale; agisce bloccando la liberazione di acetilcolina dal plesso mioenterico, viene inibita la muscolatura liscia e quindi ridotta la contrazione dello sfintere. Gli effetti di un singolo trattamento con tossina possono persistere per sei mesi o più (fino ad uno o due anni), e sono di solito privi di effetti collaterali importanti. Questa terapia normalmente accettata nei paesi occidentali è stata recentemente testata anche su pazienti giapponesi, per poter essere utilizzata anche lì.

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