AITEB ricorda Brandt, il “barone del botulino”

BrandtÈ scomparso domenica 5 aprile 2015 all’età di 65 anni Fredric Brandt, un vero pioniere della tossina botulinica, grande innovatore nel campo degli iniettabili, sicuramente uno dei più grandi scienziati che hanno contribuito all’evoluzione e alla diffusione della medicina estetica negli Stati Uniti – dove operava – e in tutto il mondo. Ha aperto la strada all’uso cosmetico della tossina botulinica e filler iniettabili con tecniche creative, questo gli è valso un seguito nazionale ed internazionale di pazienti, diventando anche il punto di riferimento per le star di Hollywood da Madonna a Stephanie Seymour a Kelly Ripa.

Era infatti chiamato “barone del botulino” e “re del collagene”. Ogni anno, Brandt veniva chiamato come docente ospite a decine di incontri internazionali di dermatologia e il studio a Miami era diventato un centro di ricerca per la sperimentazione di nuovi dispositivi di cosmetici, in particolare la loro sicurezza ed efficacia.

«Sicuramente Brandt è stato uno scienziato di grande passione e un personaggio molto particolare», lo ricordano Massimo Signorini e Giuseppe Sito, presidente e vicepresidente di AITEB. «Attraverso il suo lavoro ha dato un grande impulso a tutta la parte di medicina estetica che riguarda le sostanze iniettabili, in particolare la tossina botulinica». Una sola curiosità: nel 1995 eseguì più infiltrazioni di quante se ne facessero nell’intera Austria. «Dermatologo di grande fama e di notevole preparazione è stato diverse volte ospite nei congressi italiani dedicati alla medicina estetica dando il suo importante contributo», concludono i referenti di AITEB.

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