Artrite reumatoide: il botulino placa il dolore

La speranza per molti malatipiede_dolorante arriva dagli USA e in particolare dall’ospedale universitario di Minneapolis, dove i medici hanno provato a iniettare la tossina botulinica a due pazienti che lamentavano dolori persistenti a una caviglia e a un piede, che non passavano ne con i farmaci ne con infiltrazioni di cortisone.  Nessuno dei due ha voluto operarsi, così i reumatologi hanno pensato di provare con il botulino: una singola iniezione nella caviglia e nell’articolazione del piede dolorante. Il dolore si è ridotto ed è migliorata la funzionalità, in entrambi i casi di circa il 40 per cento; gli effetti, per di più, sono durati circa un anno e mezzo.

A Minneapolis sono pronti a scommettere sul metodo, ed è già in corso una sperimentazione più ampia per verificare su larga scala le doti del botulino.

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