Botulino, a chi affidarsi? Le tre domande da porre al medico

botulino a chi affidarsi«Non bisogna aver timore di fare domande al medico», afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. «Sono in crescita le persone che ci contattano dopo essersi affidati a sconosciuti: ecco perché, prima di sottoporsi a un trattamento con tossina botulinica, ci sono alcune cose che è necessario sapere». AITEB ha stilato tre domande chiave che il paziente dovrebbe fare al medico prima di sottoporsi a un trattamento con tossina botulinica. «Non bisogna temere di essere impertinenti, un medico qualificato e coscienzioso risponderà in modo chiaro e diretto», riprende Signorini.

  1. Innanzitutto, «è bene capire la preparazione del medico: com’è stato addestrato all’esecuzione del trattamento con tossina botulinica, da quanti anni lo esegue e quanti pazienti ha trattato.
  2. In secondo luogo, occorre capire il prodotto che sarà utilizzato: marca e nome della tossina botulinica; se è un prodotto autorizzato per utilizzo estetico; perché la scelta del prodotto specifico e quale la durata del trattamento.
  3. Non certo ultimo, serve affrontare il tema sicurezza: come agisce la tossina botulinica, quali eventuali complicanze e come possono essere risolte».

Sono pochi suggerimenti perché «è fondamentale rivolgersi a professionisti specializzati». Raccomanda Aiteb: «Non serve ringiovanire ad ogni costo, la medicina estetica è una cosa seria che richiede professionisti esperti e una scelta consapevole».

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