Le cinquantenni puntano sul botulino per rimanere competitive nel mondo del lavoro

botulino a 50 anniBotulino a 50 anni? In Gran Bretagna la disoccupazione è in aumento e sono soprattutto gli over 50 a rimanere tagliati fuori dal mercato del lavoro.

Il Daily Telegraph ha intervistato Philippa Hay, professoressa della School of Medicine della University of Western Sydney, che ha evidenziato come questo dato si stia riflettendo anche su un problema di immagine.

“Abbiamo grossi pregiudizi verso l’invecchiamento, e così molte persone sono convinte che avranno difficoltà a trovare lavoro se mostrano di avere troppe rughe. Intanto, diventa sempre più comune per le persone di 40-50 anni sottoporsi a interventi di chirurgia estetica. Fa parte della vita di tutti i giorni”.

I chirurghi estetici notano che un numero crescente di persone in questa fascia di età si rivolge a loro con l’obiettivo di rimanere competitive nel mondo del lavoro. Per alcuni medici, le donne over 50 rappresentano ormai la metà della clientela, con botulino e filler che vanno per la maggiore. I settori professionali da cui provengono sono i più disparati.

Il motivo è semplice, e lo racconta una paziente, Bettina Clifford, 52 anni, che si è sottoposta a diversi trattamenti: “Se hai un aspetto sciupato, trascurato o corrucciato, i clienti o i datori di lavoro tenderanno a non affidarsi più a te. Botulino e filler aiutano a mantenere un aspetto fresco”.

Botulino a 50 anni? Sì, grazie!

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