1° Congresso di AITEB – Torino 2014

logocongressoUn congresso dedicato al trattamento di medicina estetica più utilizzato al mondo e ai suoi molteplici usi. Si terrà a Villa Sassi a Torino venerdì 14 novembre il primo congresso nazionale organizzato dall’Associazione italiana Terapia Estetica Botulino (AITEB) dal titolo “La scienza incontra l’arte del bello”. Una giornata per scoprire le novità che riguardano la tossina botulinica e i suoi principali utilizzi, grazie alla partecipazione di importanti esperti italiani e internazionali.

«La tossina botulinica è un alleato di bellezza importante: la scienza ha fatto enormi passi avanti negli ultimi anni, garantendo risultati prevedibili e affidabili – afferma Massimo Signorini, presidente di Aiteb -. Purtroppo si vedono spesso volti gonfi o tutti uguali e troppo spesso si semplifica dando erroneamente la colpa al botulino: in molti casi si tratta di scorretti interventi estetici di tutt’altro tipo, e non di botulino. La verità è che la tossina botulinica utilizzata per scopi estetici, se ben fatta, conferisce un aspetto più giovane, rilassato e molto naturale. Scopo del nostro congresso è quello di formare medici preparati e aggiornati sull’utilizzo della tossina botulinica e di comunicare a tutti le ultime scoperte scientifiche in materia».

Conosciuto soprattutto per le sue capacità di attenuare le rughe “dinamiche” del volto, ossia quelle che si formano nelle zone soggette a movimenti continui come quelle tra le sopracciglia, sulla fronte o le “zampe di galline”, il botulino è utilizzato anche per altri scopi, a fine estetico ma non solo.

Tra le novità di cui si parlerà al congresso, a cui saranno presenti diversi ospiti internazionali, l’utilizzo della tossina per addolcire la zona periorale, per correggere le bande di platisma del collo, e per migliorare la qualità della pelle. Si parlerà anche di altri usi, in particolari per il trattamento di cefalea, iperidrosi (ipersudorazione) e tic facciali.

Il corso è gratuito per i soci Aiteb in regola con il pagamento della quota associativa. Maggiori informazioni sul sito www.aiteb.it.

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