La Cina scopre il botulino: nel 2015 prevista una crescita del 13% dei trattamenti a base della tossina

chinaLa tossina botulinica va alla conquista del mercato cinese. Il trattamento che da 25 anni è ai vertici delle classifiche dei più richiesti in Europa e Usa comincia a essere apprezzato anche in Cina.

Nel 2014 l’uso degli iniettabili a base di tossine botuliniche è cresciuto dell’8% e per il 2015 si prevede una crescita a doppia cifra: 13%. E comincia a essere un problema l’uso di prodotti contraffatti: i farmaci più sicuri sono infatti prodotti in Occidente e hanno un costo molto alto, e sono i più richiesti dai pazienti, per la loro migliore reputazione.

I farmaci prodotti in Cina costano molto meno, e quindi spacciare il botulino cinese per occidentale rappresenta un grosso business  e una grande fonte di guadagno illegale, e negli ultimi anni si sono già contate numerose allerte e confische di prodotti irregolari in tutto il Paese.

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