La storia della tossina botulinica

levyLa tossina botulinica di tipo A non è una sostanza giovane: è stata isolata per la prima volta nel 1919, quindi quasi un secolo fa. «Relativamente giovane è il suo utilizzo a fini terapeutici: risale al 1989 l’approvazione da parte dell’Fda per il trattamento del blefarospasmo associato a distonia. Ancora più recente il suo uso a fini estetici: nel 2002 negli Stati Uniti e nel 2004 in Italia», spiega il presidente di Aiteb Massimo Signorini (nella foto). «I continui studi ne stanno rivelando le grandi potenzialità sia in ambito estetico nell’attenuazione delle rughe, sia in campo terapeutico: tra gli altri usi, è riconosciuta nella cura dell’iperidrosi, della sindrome di Frey e della cefalea».

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