La storia di Amanda Platell, giornalista televisiva: «Ho scoperto il botulino per riparare gli effetti di un’operazione chirurgica, e ne sono felice»

anchor«Si dice che i 60 anni sono i nuovi 40 anni e allora, visto che ne ho compiuti 56, vuol dire che ne ho 36». Così esordisce Amanda Platell, giornalista televisiva di origine australiana che da anni lavora in Gran Bretagna, nel suo lungo articolo sul Daily Mail nel quale racconta le pressioni che una celebrità di mezza età come lei riceve riguardo al proprio aspetto, dei numerosi trattamenti a cui si è sottoposta e dell’operazione chirurgica per curare un cancro alla pelle che le ha lasciato un sopracciglio più alto dell’altro. E di come ha risolto il problema grazie alla tossina botulinica, l’unico trattamento estetico che in precedenza si era rifiutata di fare e che invece si è rivelato il migliore mai provato.

Amanda è una donna che fa un lavoro che le richiede di essere sempre in ordine e di bell’aspetto. Per questo non ha mai fatto mistero di recarsi regolarmente da parrucchiera, estetista e personal trainer: «Gli sforzi per mantenere la propria bellezza anche quando si invecchia non dovrebbero far parte di una silenziosa cospirazione» afferma convinta. E infatti la Platell si è sempre sottoposta a numerosi trattamenti di medicina estetica, senza nasconderlo. Tutti, tranne il botulino: «Mi sono sempre rifiutata di provarlo, “niente bisturi e niente aghi” era il mio mantra».

Tutto cambia quando Amanda deve sottoporsi a un intervento chirurgico per trattare un cancro alla pelle. L’operazione le lascia un sopracciglio più in alto rispetto all’altro. E i medici la consigliano: l’unico modo per risolvere il problema è la tossina botulinica.

«I risultati mi hanno soddisfatta così tanto che, a sorpresa, sono diventata una “convertita” al botulino» rivela ora Amanda. «Ebbene sì, sono una over 50 che si sottopone al botulino, e sono l’unica di mia conoscenza che lo ammette. Ma perché? Eppure in Gran Bretagna 500mila donne all’anno scelgono il botulino. Non crederete che tutte le celebrità di Hollywood che hanno più di 50 anni e ne dimostrano 35 possano farcela a forza di Pilates e succhi di frutta?».

Molte donne si sentono colpevoli e non vogliono dare l’impressione di essere vanitose, ma Platell non usa mezzi termini. «Tempo fa ho scoperto di avere un tumore nella zona palpebrale, mi sono sottoposta a 5 operazioni e alla fine il mio viso sembrava un dipinto di Picasso». Per fortuna Amanda consulta il suo medico, che le consiglia la tossina botulinica senza esitazioni. La tossina agisce bloccando gli impulsi nervosi che entrano in gioco quando muoviamo i muscoli del volto, e così costringe i muscoli a rilassarsi. Amanda si convince a sottoporsi il trattamento che riporterà la simmetria sul suo volto: «Ci sono voluti solo 10 minuti, dopodiché sono tornata a lavorare. Dopo qualche giorno ho cominciato a vedere la differenza».

Ora Amanda non sente il bisogno di nascondersi: «Non solo il botulino aiuta a nascondere le cicatrici che ci metteranno qualche mese a scomparire, ma mi piace anche la sensazione di sembrare più fresca e giovane. Applicato da mani esperte, il botulino ti toglie davvero tanti anni. Non è un segreto: sono Amanda Platell e faccio uso della tossina botulinica. Dirlo è un sollievo. Spero che tante donne comincino a fare lo stesso».

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