Mi voglio così: cosa chiedono al chirurgo gli italiani

Si inizia con dei trattamenti mini invasivi, nella maggioranza dei casi il botulino è il primo approccio che il paziente ha con il settore della medicina e della chirurgia estetica. AITEB scatta un’immagine di quello che sta avvenendo in Italia.

Il botulino viene prevalentemente utilizzato nella correzione delle zampe di galline, delle rughe glabellari e per attenuare le rughe della fronte. Più rari gli usi nella zona periorale, nella regione del naso, del mento e del collo. La zona d’elezione per il trattamento di botulino resta il terzo superiore del volto.

Dai primi trattamenti, si passa negli anni successivi ai filler o alla chirurgia plastica. Dall’indagine fatta da AITEB, l’aAssociazione Terapia Estetica Botulino, è emerso infatti che i pazienti che vengono trattati con tossina botulinica per la prima volta tornano a sottoporsi a trattamenti di tossina botulinica nell’87% dei casi. Il botulino è anche un traino per altri interventi, sia di medicina sia di chirurgia plastica nell’85% dei casi.

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