Novità sul botulino per gli spasmi oculari

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Si chiamano blefarospasmi e possono arrivare ad essere tanto fastidiosi da invalidare la vita delle persone che ne soffrono. A poco a poco si tende ad uscire meno di casa, non si riesce a guidare e il proprio mondo in poco tempo diventa più piccolo. Marcus Marcet dell’Università di Hong Kong ha messo da poco a punto una nuova tecnica per le iniezioni. Iniettare la tossina botulinica più vicino alle ciglia dà risultati migliori a chi soffre di spasmi delle palpebre. Attualmente, i medici tendono ad iniettare il botulino nella zona della piega palpebrale. “L’iniezione vicino alle ciglia – spiega – ottimizza gli effetti del trattamento in quanto è più vicino ai muscoli che controllano la contrazione degli occhi ,” spiega Marcus Marcet. E’ stato osservato che gli effetti del botulino durano più a lungo e oltretutto serve meno tossina.  Quando gli spasmi interessano anche i muscoli intorno all’occhio, è possibile iniettare qualche unità di tossina anche vicino al sopracciglio, al naso, allo zigomo. I benefici di questo trattamento compaiono da 1 a 14 giorni dopo l’iniezione e permangono per circa 2-4 mesi.

 

 

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