Si scopre il potenziale anti-photoaging del botulino

In un contesto di continuGiuseppe Sito fotoe evoluzioni, la ricerca sulla tossina botulinica sta aprendo nuove frontiere. Osserva il vice presidente di Aiteb, Giuseppe Sito: «Recenti evidenze dell’azione del botulino sulla cute fanno emergere un nuovo potenziale anti-photoaging del farmaco: già il suo utilizzo in concentrazione più soft permettere di avere dei significativi risultati in questa direzione. Non più un effetto specifico sui muscoli dell’espressione, ma un effetto specifico sulla cute, capace anche di limitare i danni da esposizione ai raggi ultravioletti. Inoltre, sono in fase di sviluppo nuove formulazioni di tossina botulinica: probabilmente in un futuro abbastanza recente potrà essere disponibile in forma liquida, pronta all’uso, e in formulazione per uso topico, da applicarsi direttamente sulla cute evitando l’uso degli aghi». Queste nuove frontiere e la grande ricerca che c’è attorno al botulino confermano i suoi elevati standard di sicurezza. Resta però sempre la raccomandazione di affidarsi a mani esperte. Conclude Sito: «Trattandosi di un farmaco, è bene che ad eseguire il trattamento sia un medico preparato».

Gli articoli più letti del mese: