Star Bene: è la stagione d’oro del botulino

Star_bene1“E’ la stagione d’oro del botulino” titola Star bene, il mensile del benessere, chededica  due pagine del numero in edicola alla tossina botulinica. Hanno intervistato tre esperti per dissipare ogni dubbio sulla tossina nei lettori. Primo fra tutti Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino.

Ecco i punti principali trattati dal mensile.

“Sono sempre di più le richieste per avere fronti lisce e spianate, occhi senza una rughetta. La diffidenza però è ancora tanta (…). Secondo i dati dell’Aiteb (Associazione italiana terapia estetica botulino), nell’ultimo anno i trattamenti sono arrivati a 300.000 (+ 12,5%), segno della crescente fiducia accordata da uomini e donne in cerca di ritocchi veloci. Eppure il botulino, che nel nostro Paese ha non pochi detrattori, suscita ancora qualche perplessità. Per dissipare ogni dubbio, abbiamo intervistato tre grandi esperti. «Perché non perché alcune persone non si fidano? sanno che è un farmaco a tutti gli effetti, sottoposto a studi clinici di efficacia, sicurezza e assenza di Star_bene_Sitotossicità», commenta Franco Molteni, fisiatra e direttore del Centro di Riabilitazione Villa Beretta-Ospedale Valduce di Costa Maniaga (Lecco). « La tossina botulinica di tipo A è corredata da un foglietto illustrativo che riporta posologia, indicazioni, avvertenze, come ogni molecola usata a scopo terapeutico . Ricordiamo, infatti, che viene usata dal 1989 per curare lo strabismo e il blefarospasmo (i tic delle palpebre) e che i suoi campi di applicazione sono stati allargati ad altre patologie come la vescica iperattiva, le distonie spastiche, l’iperidrosi, il Parkinson e la riabilitazione neuromotoria. Solo nel 2002 la severissima FDA ha implementato il suo uso a fini estetici, dando l’ok dapprima per le rughe glabellari (i due “taglietti” verticali fra le sopracciglia), poi anche per le zampe di gallina che si formano ai lati degli occhi». «Si tratta di una sostanma è super sicuro? za molto più studiata e testata di altri antirughe, come filler e biorivitalizzanti: non venendo registrati come farmaci ma solo come presidi medici, sono immessi sul mercato senza il corredo di test clinici cui viene sottoposto il botulino», spiega Massimo Signorini, chirurgo plastico a Milano e presidente Aiteb. «Decine di studi, tra cui quelli di Yu Aoki dell’Università di Aberdeen, in Scozia, dimostrano che ha un profilo di sicurezza altissimo. A scopo estetico le microunità di tossina iniettate sono 15 volte inferiori a quelle inoculate a fini terapeutici, e non comportano per il paziente rischi di esposizione sistemica. Va ricordato, inoltre, che l’effetto della tossina è reversibile perché nell’arco di quattro mesi si degrada. Anche se usata da mani inesperte non può mai produrre danni permanenti ». «Il limite del è vero che dura poco e va rifatto? botulino è questo: la sua azione di indebolimento dei muscoli mimici (responsabili delle rughe di espressione) dura mediamente quattro mesi», risponde Giuseppe Sito, chirurgo plastico e professore a contratto di anatomia della Seconda Università degli Studi di Napoli. «Dopodiché il trattamento va ripetuto. È stata però osservata una certa sensibilità individuale: in alcune persone l’effetto svanisce dopo tre mesi, in altre dura oltre i cinque mesi ». Va precisato che, seduta dopo seduta, la persona si abitua a non corrugare i muscoli trattati con la tossina, acquisendo via via un aspetto più disteso anche quando il suo effetto neurochimico si è esaurito. Come dire: si viene inconsciamente rieducati ad aggrottare la fronte o a strizzare gli occhi di meno. (…)

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