Sudore = vergogna. Con il botulino si dice stop

sweatE’ successo a tutti di sentirsi a disagio per essere troppo sudati. Un episodio spiacevole, da archiavere. Quando succede troppo spesso, però, il semplice e naturale atto del sudare può trasformarsi in vergogna. Gli altri cominciano a fartelo notare e il disagio aumenta.

E’ successo a Seattle ad Amy Roe, quarantenne,  maratoneta che ha partecipato per tre volte alla maratona di Boston. Dopo aver corso una mezza maratona sudava. Fatto che da solo non sarebbe degno di nota. Nessuno stava morendo. Nessuno stava sanguinando. Ma la normale funzione corporea di Roe è stata accolta con disapprovazione in un locale Starbucks in una zona di lusso della città. Roe è stato umiliato come ha spiegato in un recente articolo del Guardian. Il sudore è diventato vergogna. Una situazione che capita più spesso alle donne che agli uomini. La sua storia ci deve fare riflettere. La sudorazione ascellare, soprattutto se eccessiva può essere fermata. La tossina botulinica ci leva dall’imbarazzo.  Il botulino viene iniettato nella pelle per trattare i sintomi di una grave sudorazione ascellare (grave iperidrosi ascellare primaria) quando i farmaci usati sulla pelle non funzionano. E la vergogna con il sudore se ne va.

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