Tossina botulinica contro il dolore cronico e l’epilessia

tossina botulinica dolore cronicoIl Clostridum botulinum (responsabile del botulismo) e il Clostridum tetani (che provoca il tetano), sono le due tossine al centro di un importante studio internazionale il cui risultato potrebbe portare all’elaborazione di una molecola/trattamento in grado di combattere l’epilessia e i dolori cronici.

Lo studio, apparso sulla rivista Bioconjugate Chemistry, si fonda proprio sull’abbinamento e la capacità di interagire di queste due tossine.

Due anni fa, infatti, l’èquipe di uno degli autori, Bazbek Davletov, professore di Biomedicina all’università di Sheffield, ha scoperto che unendo il batterio all’origine del tetano alla tossina botulinica, quest’ultima non andava più ad attaccare le giunzioni neuromuscolari.

Premesso che i neuroni cerebrali sono quelli prescelti come bersaglio dalla neurotossina originata dal batterio del tetano e, verificato che il collante tra le due tossine funzioni, si tratta quindi ora di “istruire” la tossina botulinica ad incollarsi alle cellule nervose del cervello coinvolte nel dolore, arrestandolo.

Per i ricercatori, il potenziale di questo “nuovo binomio”, che consentirà di “addormentare” le cellule nervose, è molto vasto.

La nuova molecola permetterà di approfondire la conoscenza dei vari tipi di dolore e della loro durata mentre l’applicazione a fini terapeutici, sotto forma di singola iniezione, potrà trasformarla in un potente analgesico ad azione prolungata. Lo studio, sottolinea inoltre che, utilizzata in modo mirato la molecola potrebbe essere efficace anche contro le crisi epilettiche.

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