Tossina botulinica, serve più informazione: 5 britannici su 6 se lo fanno iniettare senza sapere cosa sia

doctorBotulino? 5 persone su 6, l’84% di quelle che se lo sono fatte iniettare, ammettono di non avere esattamente idea di che cosa sia la tossina botulinica adoperata su di loro, né se le fiale utilizzate la contenessero davvero.  Un terzo di queste persone si sono sottoposte al trattamento in un centro estetico o salone di bellezza e addirittura 1 su 10 ha rivelato di essersi praticata o fatta praticare le iniezioni a casa propria.

Sono dati relativi alla popolazione britannica, frutto di una ricerca inglese pubblicata sul Daily Mail.
Lo studio mette in evidenza che i trattamenti a base di tossina botulinica e filler sono sempre più richiesti (il giro di affari in Gran Bretagna è di 1,7 miliardi di sterline), ma che c’è anche molta disinformazione al riguardo. Le conseguenze si vedono: sono aumentati del 15% nell’ultimo anno i pazienti costretti a rivolgersi al medico dopo un trattamento che non ha sortito effetti o, peggio, è andato male, perché praticato da mani non esperte o in condizioni non adatte.

Occorre sempre ricordare che la decisione di sottoporsi a un trattamento a base di tossina botulinica va presa consultandosi con un medico esperto, documentandosi su fonti affidabili, e informandosi a fondo su modalità del trattamento, precauzioni da prendere, effetti, possibili complicanze e sicurezza.

Sfatare alcuni miti serve a fare una scelta informata e a non lasciarsi spaventare da luoghi comuni e leggende metropolitane a proposito della tossina botulinica.

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