Vaginismo? Dal botulino arriva il sollievo

shutterstock_163962032Il vaginismo è un disturbo piuttosto diffuso, anche se spesso tenuto segreto per una forma di imbarazzo e riservatezza. Oggi questa condizione si può risolvere facilmente grazie al botulino, la tossina impiegata per distendere le rughe del viso. Questa patologia causa gravi sofferenze nelle donne.  Le donne affette da questo disturbo soffrono anche di dispareunia che si manifesta con dolore, spesso insopportabile, avvertito nell’area della vagina o della pelvi durante il coito. La dispareunia porta a sua volta a microtraumi della mucosa vaginale, causati dalla penetrazione in condizioni problematiche (secchezza vaginale ed entrata della vagina ristretta per via degli spasmi muscolari) che possono favorire uno stato di infiammazione cronica dei tessuti posti all’entrata della vagina (si parla in questo caso di vestibolite vulvare). Inutile sottolineare che il vaginismo rappresenta una delle principali cause femminili di “matrimonio bianco”, ovvero matrimonio non consumato, e costituisce un grave pericolo per la stabilità della coppia, oltre a causare grande sofferenza dal punto di vista emotivo.

 

 

Oggi la tossina botulinica può risolvere la situazione. Agisce rilassando i muscoli contratti e bloccando gli spasmi muscolari. “Per le persone che soffrono di dolore vaginale associato con il rapporto sessuale a causa di spasmo muscolare, la tossina botulinica potrebbe essere un’opzione,” spiega Marie Paraiso, direttrice del  Centro di Cleveland Clinic di Urologia e Chirurgia pelvica ricostruttiva.

 

 

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